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Visitare i Palazzi dei Rolli: 5 palazzi imperdibili

Cosa sono i Palazzi dei Rolli

I Palazzi dei Rolli sono un gruppo di palazzi straordinari, ricchi di affreschi e arredi lussuosi, tra i più antichi di Genova: nel periodo cinquecentesco e seicentesco furono dimora di mercanti e aristocratici che venivano a fare visita alla città.

Alcuni vennero utilizzati anche come banche, ad esempio il Palazzo San Giorgio, che oggi invece ospita un museo e conserva l’archivio storico del Porto Antico di Genova.

Nel 2006, 42 dei 114 palazzi iscritti ai Rolli di Genova sono diventati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: la maggior parte dei palazzi è stata completamente restaurata negli anni ‘90.

Scopriamone cinque.

Perchè si chiamano Palazzi dei Rolli

I Palazzi dei Rolli si chiamano così perché, al tempo dell’antica Repubblica di Genova, ospitavano le alte personalità che si trovavano a Genova: gli alloggi venivano assegnati sulla base di un sorteggio dalle liste degli alloggiamenti pubblici chiamate “Rolli”, che in italiano corrisponde a “ruoli”, cioè elenchi.

In base a loro prestigio, questi palazzi erano divisi in tre categorie, i cosiddetti “bussoli”, ognuno dei quali ospitava:

  • viceré, cardinali e principi nel 1° bussolo;
  • feudatari e governatori nel 2° bussolo;
  • principi e ambasciatori nel 3° bussolo.

I palazzi dei Rolli sono la testimonianza e la documentazione fisica della Genova del “Secolo d’oro”: una Genova fatta di armatori, banchieri e mercanti capaci di mantenere una predominanza politico-commerciale su tutto il Mar Mediterraneo.

5 Palazzi dei Rolli da non perdere

Di seguito troverai 5 dei 42 Palazzi dei Rolli UNESCO: scoprirai la loro bellezza e unicità, motivo per cui dovresti visitarli durante la tua permanenza a Genova.

Palazzo Stefano Balbi

Palazzo Stefano Balbi è uno dei più importanti edifici rinascimentali di Genova.

Costruito dalla famiglia Balbi, una delle più ricche e potenti famiglie genovesi del XVI secolo, il Palazzo è stato modificato e ampliato nel corso dei secoli.

La visita inizia dalla carrozza di Carlo Alberto, realizzata con cuoio, legno e ferro nel XIX: prosegue nelle stanze del Palazzo Reale, nelle quali potrai ammirare decorazioni e affreschi di artisti come Giovanni Battista Paggi, Luca Cambiasi e Giuseppe Maria Crespi.

Altre stanze da vedere e fotografare sono la Galleria degli Specchi, la Sala del Trono di Carlo Alberto, e gli appartamenti del Re e della Regina: sempre nel Palazzo Reale potrai far visita al Teatro del Falcone.

2. Palazzo Rodolfo e Francesco Maria Brignole o Palazzo Rosso

Il Palazzo Rodolfo e Francesco Maria Brignole, conosciuto come Palazzo Rosso, fu costruito tra il 1671 e il 1677 dai fratelli Rodolfo e Gio Francesco Brignole Sale.

Rappresentativo dell’architettura italiana del primo Settecento, la proprietà del palazzo è rimasta per due secoli alla famiglia Brignole Sale, per poi esser ceduto dalla loro ultima erede alla città di Genova come segno della stirpe della famiglia.

I bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale hanno portato alla perdita della decorazione del salone maggiore: il restauro fu un pretesto per spogliarne le mura della sua identità storica.

Ma nel corso degli anni, nuovi restauri hanno riportato alla luce la sua vera storia grazie alla reintroduzione degli arredi e dipinti caratteristici del settecento.

Nel Palazzo Rosso potrai osservare dipinti di artisti quali Strozzi, Van Dyck, Veronese e molti altri.

3. Palazzo Luca Grimaldi o Palazzo Bianco

Detto “Bianco” per via dei colori chiari sulla facciata, e posizionato di fronte a Palazzo Rosso, il Palazzo Luca Grimaldi è un altro palazzo della famiglia dei Brignole Sale, destinato a diventare una galleria pubblica grazie alla volontà della stessa Maria del Palazzo Rosso.

I dipinti esposti sono di pittori francesi, spagnoli e olandesi, ma la maggior parte delle opere deriva da artisti genovesi del ‘500, ‘600 e ‘700.

4. Palazzo Nicolò Grimaldi o Palazzo Doria-Tursi

Marmo di Carrara, pietra rosa di Finale e pietra nera di Promontorio: questi sono gli elementi di costruzione che contraddistinguono il Palazzo Doria-Tursi, il più imponente edificio di Via Garibaldi, all’interno del quale si trova attualmente il Comune di Genova.

La Sala Paganini conserva il violino utilizzato dal rinomato compositore, mentre nelle sale della pittura genovese potrai ammirare il quadro della Maddalena Penitente di Canova.

5. Palazzo Nicolosio Lomellino o Palazzo Podestà

Costruito tra il 1559 e il 1565 da Giovan Battista Castello, il palazzo podestà si contraddistingue per la facciata decorata con stucco bianco e azzurro.

Il corridoio porta ad uno spazio aperto, dove si trova un ninfeo realizzato da Domenico Parodi nel 1700: all’interno dell’edificio troverai un sacco di affreschi, come il “Giove e la capra Amaltea” di Giacomo Antonio Boni e il “Bacco regge la corona Arianna” di Domenico Parodi.

Visitare i Rolli a Genova durante i Rolli Days

I Rolli Days sono un evento annuale della città di Genova, durante il quale vengono aperte al pubblico 34 delle 44 dimore aristocratiche.

Durante le visite guidate dalla competenza di divulgatori scientifici professionisti, potrai ammirare affreschi, opere e arredi dei più prestigiosi artigiani e artisti del Cinquecento e del Seicento, che hanno reso Genova una città regina del Mediterraneo.

Perché visitare Genova

Ricca di storia ma anche di architettura e cultura musicale (è la città natale di Francesco De André, Genova offre ai suoi visitatori una gran vastità di piatti tipici genovesi, così come un immenso valore culturale grazie ai suoi monumenti, ai teatri, e ai suoi luoghi storici.

Se vuoi saperne di più, ecco 7 motivi per cui dovresti visitare Genova.

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