palazzi dei Rolli

Rolli Days: dal 14 ottobre un evento imperdibile

Dopo l’edizione primaverile, tornano a Genova, dal 14 al 16 ottobre i Rolli Days, giornate nelle quali sarà possibile ammirare, gratuitamente, in tutto il loro splendore, i sontuosi palazzi in stile Rinascimentale e Barocco divenuti patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2006.

Rolli: origine del nome

Tra il 1400 e il secolo successivo, i nobili genovesi fanno progettare e costruire delle residenze lussuosissime a dimostrazione della agiatezza e magnificenza delle loro famiglie.

I palazzi dei Rolli sono quindi la testimonianza e la documentazione fisica della Genova del “Secolo d’oro”: una Genova fatta di armatori, banchieri e mercanti capaci di mantenere una predominanza politico-commerciale su tutto il Mar Mediterraneo.

La città si arricchisce di splendide facciate, di grandiosi giardini con fontane e ninfee, di sontuosi saloni affrescati o con appesi alle pareti pregiate collezioni di quadri e specchi.

Nel 1576 un Decreto del Senato istituì un elenco di questi palazzi e obbligò i proprietari ad ospitare ricchi e prestigiosi visitatori della città. Le dimore venivano quindi catalogate, i cosiddetti “bussoli”, a seconda del grado di sfarzosità e di bellezza, ed assegnate in ragione dell’importanza dell’ospite:

  • viceré, cardinali e principi nel 1° bussolo;
  • feudatari e governatori nel 2° bussolo;
  • principi e ambasciatori nel 3° bussolo.

Nel 1622, Peter Paul Rubens, celebre pittore fiammingo, pubblica ad Anversa il libro “Palazzi di Genova” che illustra, con sui disegni, prospetti e sezioni, le più importanti residenze aristocratiche della città che lui considera il più elegante modello per la residenza del perfetto gentiluomo europeo.

I palazzi dei Rolli

In uno dei nostri precedenti articoli, abbiamo già illustrato quelli che riteniamo i cinque più bei palazzi dei Rolli. Grazie a questo link potete rileggere la loro descrizione.

Le novità in questa edizione dei Rolli Days

Quest’anno l’edizione dei Rolli Days sarà in sinergia con la mostra di Rubens allestita a Palazzo Ducale, ospitata a partire dal 6 ottobre, in occasione del quarto centenario della pubblicazione del suo volume “Palazzi di Genova”. Visitare la mostra sarà come calarsi, attraverso gli occhi del pittore fiammingo, nella vita della città genovese nel periodo di suo maggior splendore.

Saranno aperti in questa sessione autunnale, venti tra i palazzi citati da Rubens nella sua opera: da quelli nella Strada Nuova (la moderna Via Garibaldi) ai monumentali edifici di Via Balbi; dalla Galleria di Palazzo Spinola in centro storico, alla superba Villa Pallavicino delle Peschiere. Aperto per la prima volta da qualche mese, sarà possibile visitare il settecentesco Appartamento di Anton Giulio II Brignole Sale, in un Palazzo Rosso rinnovato e riallestito per l’occasione.

Ad essere protagonisti in questa edizione autunnale non saranno però solo i palazzi descritti da Rubens. Novità di quest’edizione sarà la possibilità di visitare il Conservatorio dei Fieschi (un’opera pia laica, creata per sostenere le ragazze genovesi rimaste orfane o provenienti da famiglie estremamente povere; attualmente la Fondazione si fa promotore di borse di studio per studenti in difficoltà economica) dove sarà possibile ammirare la Chiesa con le statue linnee del Presepe, e il Palazzo Arcivescovile, con i suoi arazzi, gli affreschi di Luca Cambiaso e altre bellissime opere.

APP Palazzi dei Rolli Genova e sito internet

Può essere scaricata gratuitamente la nuova app sui Palazzi dei Rolli (su Apple Store (versione IOS) “App Palazzi dei Rolli Genova” mentre su Google Play Store (versione Android) “Genova Rolli”). Potrete navigare, anche in realtà aumentata, tra i 42 palazzi, con schede di approfondimento, consultando la mappa interattiva e individuando gli eventi collaterali legati alle giornate dei Rolli Days.

Se invece volete approfondire la conoscenza di questi gioielli tramite internet, potete consultare il sito ufficiale

Dove alloggiare

Distante poco meno di un chilometro dal centro città e a un centinaio di metri dalla stazione ferroviaria di Brignole, Urban Flora è il luogo perfetto per poterti godere pienamente quando abbiamo descritto. Da noi vivrai un’esperienza dal look scandinavo-moderno, in cui piante fresche e piacevoli ti faranno godere del massimo relax possibile e per una vacanza indimenticabile. Tutte le stanze prevedono un bagno privato, smart tv ed una connessione Wi-Fi gratuita che ti farà sentire proprio come a casa tua. Prenota adesso la tua stanza oppure contattaci per chiederci più informazioni

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