La Lanterna di Genova

La Lanterna di Genova: born in 1128

Alta 77 metri, la Lanterna di Genova è il faro più alto del Mediterraneo ed il secondo in Europa, dietro solo al Faro dell’Île Vierge che la supera di circa cinque metri. È anche il faro più antico d’Europa, fra quelli ancora in attività. Si trova sopra il promontorio di Capo di Faro o di San Benigno, dal nome dell’omonimo convento che su essa sorgeva, al confine di ponente della vecchia città. Negli anni ’20 del secolo scorso la collina che sovrastava il promontorio è stata completamente rasa al suolo per poter creare nuovi spazi per il porto e per la città stessa ed ora, di quella collina, rimane solo ed unicamente il promontorio con la Lanterna.

La storia della Lanterna di Genova

La Lanterna di Genova

La sua costruzione risale al 1128, come torre di segnalazione nei pressi del mare. Ne abbiamo notizia grazie al ritrovamento di un decreto dei Consoli genovesi che stabilisce l’obbligo, per gli abitanti dei paesi vicini al promontorio, di alternarsi nei turni di guardia per avvistare le navi all’orizzonte.

Una seconda importante testimonianza sulla Lanterna si trova in un documento del 1161 nel quale viene intimato alle navi dirette al porto il pagamento di un dazio dovuto per il servizio di segnalazione luminosa. Queste segnalazioni venivano fatte bruciando sterpaglie di erica e ginestra. Modulandone il fumo di giorno e le fiamme di notte venivano comunicate alla città eventuali avvistamenti di imbarcazioni nemiche oppure per segnalare alle navi in arrivo l’ingresso al porto.

Questo genere di segnalazione viene poi sostituito nel 1326 da una lanterna ad olio d’oliva, che, grazie ad un sistema di cristalli ideato da maestri vetrai genovesi e veneziani, consentiva di concentrare la luminosità della luce emessa in un singolo fascio luminoso. Subì, successivamente, delle modifiche della struttura a causa di assalti nemici e bombardamenti, il più importante dei quali è stato il “fuoco amico” dell’ammiraglio genovese Andrea Doria nel liberare la città dai francesi nel 1513.

Nel 1534 la Lanterna di Genova venne ricostruita in quella che è il suo attuale aspetto, in stile rinascimentale. Nella sua storia registrerà ancora diversi danni, ma non verrà mai più rasa al suolo.

Dal punto di vista “tecnologico”, le migliorie più significativo sono state apportate nel fine 800 e 900 con il montaggio di un nuovo sistema di ottiche più ampie ma più sottili delle precedenti e con il passaggio dall’uso del petrolio a quello dell’energia elettrica.

Visitare la Lanterna di Genova

La Lanterna di Genova è collegata al Terminal Traghetti da un percorso pedonale che si estende per circa 800 metri lungo le mura seicentesche e ottocentesche di Genova. All’interno delle fortificazioni e alla base della Lanterna possiamo visitare il museo della Lanterna dove troveremo le quattro sale dei “fucilieri”, una “galleria” e le tre sale dei “cannoni”.

Nelle prime si racconta la storia della Lanterna, mentre l’ultima è riservata specificatamente all’uso e alla funzione dei fari navali e ai sistemi di segnalamento in mare. Per arrivare in cima alla Lanterna dobbiamo affrontare un percorso di 172 gradini, ma la fatica verrà ricompensata da un panorama mozzafiato sul porto e sul centro storico cittadino. Per informazioni su tariffe ed orari, si rimanda al sito della struttura.

Dove alloggiare

Distante poco meno di un chilometro dal centro città e a un centinaio di metri dalla stazione ferroviaria di Brignole, Urban Flora è il luogo perfetto per poterti godere pienamente il tuo soggiorno a Genova. Da noi vivrai un’esperienza dal look scandinavo-moderno, in cui piante fresche e piacevoli ti faranno godere del massimo relax possibile e per una vacanza indimenticabile. Tutte le stanze prevedono un bagno privato, smart tv ed una connessione Wi-Fi gratuita che ti farà sentire proprio come a casa tua. Prenota adesso la tua stanza oppure contattaci per chiederci più informazioni.

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